“Infanzia e adolescenza: diritto al futuro”, è questo il tema scelto quest’anno per la Giornata italiana per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e che dà il titolo al Convegno in programma a Roma il 19 novembre 2021 dalle 10 alle 13 presso l’Acquario Romano, alla presenza della Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.
L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, d’intesa con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti e il Comitato italiano per l’UNICEF.
Alla Giornata, che celebra il 32° anniversario dalla firma della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, interverranno la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, la Presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza, Licia Ronzulli, l’Autorità garante per l’Infanzia e l’adolescenza, Carla Garlatti; in videocollegamento da Bruxelles ci sarà Dubravka Suica, Vice presidente della Commissione europea.
Durante la mattinata si susseguiranno due tavole rotonde, sull’impatto emotivo e psicologico dell’emergenza COVID-19 su bambini e ragazzi e sulle nuove azioni educative. Modereranno la discussione i giornalisti Roberto Inciocchi e Maria Latella.
Nel corso dei lavori verranno presentate anche le Linee guida sulla partecipazione dei bambini e delle bambine e dei ragazzi e delle ragazze, elaborate dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza.
AIAF ha partecipato alla redazione delle suddette Linee Guida.
Ad agosto 2021, l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ha approvato le linee d’indirizzo sulla partecipazione: un documento che intende promuovere operativamente il diritto alla partecipazione di bambini e ragazze nei processi decisionali che li riguardo.
Ogni anno, la Repubblica celebra la ricorrenza della firma della Convenzione di New York, adottata il 20 novembre del 1989, che sancisce i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e i doveri delle comunità che se ne prendono cura, come prevede la legge 23 dicembre 1997, n. 451. Contemporaneamente, la Giornata viene celebrata in tutti i Paesi firmatari della Convezione delle Nazioni Unite.
Con i lavori della Giornata si intende contribuire, in un momento così significativo per il Paese, al dibattito pubblico sull’attuazione di tali diritti, in particolare il diritto al futuro e alla partecipazione.
